Qua

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from filovia

Il movimento reale

Ho cercato per anni di capire cosa volesse dire in effetti Karl Marx nelle sue opere: come per gli esami di economia politica e politica economica all'università, ho fallito miseramente portando a casa un 18 tanto risicato quanto provvidenziale. Diciamoci la verità, ne Il Capitale non si capisce un emerito cazzo. Come per i libri di algebra del liceo, non è colpa mia, ho fatto pure il classico pur di fare il minimo di matematica indispensabile (venendo comunque rimandato a settembre).

C'è un'espressione di Marx che, forte dei miei studi umanistici, mi ero comunque fissato di voler capire, come minima soddisfazione. La frase (famosa) è questa: il comunismo è il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Che cos'è un movimeto REALE, mi chiedevo, senza darmi una risposta precisa, e perché solo un movimento reale abolisce questo stato di cose presente? E perchè “abolisce”, come fa a farlo? E perché è il comunismo in persona ad essere questo “movimento reale”? Tutte domande che mi sono frullate in testa per anni.

Poi, di un tratto, l'illuminazione. Marx non si è mai completamente discostato dal pensiero di Hegel, sia nella sua fase giovanile che in quella matura. Per quanto volesse utilizzarlo, rovesciarlo, superarlo etc. ne prendeva sempre qualcosa. Ora, questa frase di cui sopra mi ricorda molto Hegel e, come tutte le cose scritte da Hegel, non significa assolutamente un cazzo.

 
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from isolateByoblu

Il “social network” complottista e di estrema destra di Messora messo alla porta dal suo fornitore

[Articolo comparso qui sul numero 441 di Sicilia Libertaria. Gennaio 2021]

Masto.host, un fornitore di istanze Mastodon (una sorta di “Twitter federato”), mette alla porta il “social” di Byoblu, network mediatico di riferimento nel panorama italiano della destra post-ideologica e complottista. Le basi di questa scelta sono le ripetute violazioni di policy da parte di Byoblu e che hanno portato il fornitore a modificarle ulteriormente. Messora, proprietario del network, scrive di “implicazioni sulla libertà di espressione” e al suo telegiornale si parla di “censura”, eppure pretende di disporre a piacimento del megafono altrui. Vediamo perché. Mastodon e altri programmi federati fanno insieme il fediverso, che si basa su un unico protocollo di comunicazione (in questo caso ActivityPub) e una pluralità di forme e contenuti. Si va da piattaforme social come Friendica, al microblogging di Mastodon o di Pleroma, all’organizzazione eventi di Mobilizon. Essendo programmi liberi e a codice aperto (“free/libre and open source software”), qualsiasi singolo o gruppo con un po’ di capacità tecnica e un investimento modesto può aprirsi un proprio “pezzo” di social network e federarsi agli altri. Anche Sicilia Libertaria, volendo! A tutti sono garantite le libertà di esecuzione, studio, modifica e ridistribuzione di questi programmi, incluso combinazione delle stesse (esempio: modifica + ridistribuzione); non c’è da dar conto a chi sviluppa o a chi pubblica il programma; non ci sono gli oboli delle “licenze d’uso” di tanti programmi che siamo più o meno costretti a usare ogni giorno. Il sistema operativo GNU, il kernel Linux o il browser Mozilla sono solo fra i software liberi più famosi. Questo vuol dire anche che non esiste “il social Mastodon”, ma tanti nodi federati chiamati “istanze”, ciascuna gestita in propria autonomia. Perciò possiamo trovare istanze di movimento o antagoniste (perfino anarchiche), istanze di gruppi di affinità o scopo o tematiche (musicali ad esempio), istanze di associazioni, di partiti o di imprese, nonché istanze di governi o letteralmente di fascisti. La differenza abissale è che non esiste un’autorità dall’alto che decide cosa (non) va diffuso, ma che ogni istanza è responsabile dei contenuti che diffonde verso se stessa e le altre che federa. Non ci sarà quindi un Twitter o un Facebook che, dall’alto, deciderà sul destino di ciò che pubblicate online. Ciò non vuol dire di aspettarsi che tutto vada bene, in nome di una libertà di espressione priva di responsabilità di cosa si diffonde. Pur con diversi approcci, ci si aspetta infatti di non trovare propaganda nuclearista su un’istanza anti-militarista, o l’account di un’agenzia di governo su un’istanza anarchica. Come pure è lecito aspettarsi una defederazione pressoché totale – in gergo “isolamento” – delle istanze fasciste o simili. Non è “censura”, è libertà di associazione, e ciascuno ha il diritto di scegliere con chi associarsi (o non associarsi). Abbiamo promosso l’isolamento di Byoblu tramite l’iniziativa #isolateByoblu, profondamente ispirata – se non proprio copiata nelle grafiche – all’iniziativa analoga #isolateGab per isolare il social alt-right statunitense di Gab. L’iniziativa isolateGab ci ha supportato dal primo istante. Oltre alla differenza di lingua, se su Gab i contenuti sono smaccatamente espliciti, su Byoblu sono ammantati da un’aura “giornalistica”, talvolta “accademica”. In breve: fascisti in doppiopetto dal linguaggio forbito. Non dicono “negro” ma parlano di “sostituzione etnica”. Quando se ne denuncia il razzismo, non parlano di “sostituzione etnica” ma di “omologazione dell’Europa”... e via discorrendo per termini sempre più sfuggenti per il grande pubblico, ma che alle orecchie del proprio pubblico esprimono sempre lo stesso concetto. Per questo in inglese si parla di fischietto per cani, “dog-whistle”, in analogia agli ultrasuoni che un umano non sente ma un cane sì. Abbiamo tradotto in inglese e in parte in francese alcuni passaggi emblematici dei video di Byoblu. Ad esempio, nella presentazione del canale Messora stesso sostiene che «i “Poteri Forti” ci hanno fatto credere [...] che le razze sono un’illusione». Inoltre il canale intervista con accondiscendenza alcuni ospiti internazionali quali Aleksandr Dugin, fascista eurasianista e sedicente “ideologo di Putin”, oppure il guerrafondaio “consulente strategico” Edward Luttwak. Grazie alla nostra iniziativa di sensibilizzazione, nel fediverso ci si è posto il problema nonostante la barriera linguistica. Alcune istanze hanno defederato a vista, altre si sono prese più tempo. Perché allora MastoHost ha potuto chiudere l’istanza Mastodon di Byoblu? A differenza delle istanze su server autogestiti (“self-hosting”), l’istanza di Byoblu era ospitata (“hosting”) dai server affittati da MastoHost, fornitore di istanze Mastodon. Nelle politiche di hosting di MastoHost, è previsto che non accetta di ospitare istanze che promuovono/diventano ritrovo per utenti che promuovono contenuti di: razzismo, transfobia, discriminazioni basate sul sesso o sul genere, “alt-right” cioè destra razzista, islamofoba e antisemita sotto le mentite spoglie della libertà di espressione. Le finalità di Byoblu erano di fatto contrarie alle condizioni di servizio da prima che Byoblu chiedesse un’istanza a MastoHost, ma Byoblu ha abusato della buona fede di chi non conosce l’italiano. Quando MastoHost ha saputo chi stesse ospitando, dopo cioè la nostra iniziativa di sensibilizzazione, a quel punto ha stretto i termini di policy aggiungendo una lunga lista di cose – complottismo, pseudoscienza e postverità – e ha invitato Byoblu a fare i bagagli. Dal telegiornale di Byoblu si annuncia che faranno un’istanza su server proprio. Bisogna dubitarne visto che di 15.000 account iscritti solo 20-25 erano attivi secondo gli stessi utenti del social di Byoblu.

Aggiornamento: La speranza che non avessero le competenze tecniche per tirare su un servizio era infondata perché il 17 dicembre l’istanza è ripartita, anche se non siamo sicuri su quale sia il fornitore. Non un buon motivo, ovviamente, per interrompere la campagna avviata quest’anno.

Gruppo Informale IsolateByoblu

 
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from Herr Nichts

Paradosso del lavoro: essere impegnato tutto il giorno in un'attività eseguita sotto ricatto e costrizione in attesa di avere del tempo libero in cui però si è troppo stanchi per fare alcunché.

 
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from diorama

[A biased warning for developers and inhabitants of federated communication software, based on XMPP, ActivityPub, OStatus & other protocols. The current post is based on many discussions across the fediverse.]

Brandjacking, content plagarism such as non-attributed translations, [Figure 1] and other predatory strategies have become the routine in the Italian-speaking fediverse since Diggita came into play with its outpost instances (Vorfeldstrukturen).

MastodonUno admin impersonates MastoHost admin as his toot were the former's idea instead of a change of policy by the latter. Figure 1: MastodonUno admin impersonates MastoHost admin as his toot were the former's idea instead of a change of policy by the latter.

Diggita is a web 2.0 company that has based its core business in “translating” the work of Digg and Menéame. To clarify, the company brandjacks Digg logo [Figure 2] and copy-paste a SEO translation of an interview with Menéame founder in Diggita privacy policy. [Figure 3]

Comparison between reconstructions of the Digg logo on the left, and two Diggita logos on the right. Fair use. Figure 2: comparison between reconstructions of the Digg logo on the left, and two Diggita logos on the right. Fair use.

Diggita privacy policy. Italian translation of interview with Menéame founder is highlighted. Fair use. Figure 3: Diggita privacy policy. Italian translation of interview with Menéame founder is highlighted. Fair use.

Diggita started to adopt every free/libre federated software branding the instances «${name-of-the-software} Italia», [Figure 4] which is a formula that might actually induce people in Italy/speaking Italian to believe they are the Italian federated chapter of International organizations. That prevents the proliferation of instances and steers centralization, which is harmful for the fediverse as federation.

Figure 4: default follows on MastodonUno (Diggita fediverse flagship instance) are all the brandjacked instances currently implemented by Diggita founder (=MastodonUno admin) and his no-profit Devol techbros.

The ambiguity has even held for crowdfunding e.g. with FunkwhaleIt and PeertubeUno. (“it” is the Italian top-level domain; “uno” means «one, only»)

Again, we face with Mobilizon yet another brandjacking by these well-known actors. Instead of the case with Peertube, Framasoft finally takes a public stance. When I translate Mobilizon landing pages and follow the reasons behind the development of Mobilizon and other federated softwares, I recognize that stance in line with Framasoft goals and as an important step for the future of the fediverse and the federated protocol. Without that public toot, I might have assumed Framasoft indifferent to the topic. (cf. again the PeertubeUno case)

after MobilizonIt acted in a way to impersonificate Mobilizon developers in a crowdfunding context.“) Figure 5: Framasoft clarifies that there exists no “official” Mobilizon or Peertube instance (not even Framasoft's) after MobilizonIt acted in a way to impersonificate Mobilizon developers in a crowdfunding context. Fair use.

It is possible to contrast with clear guidelines the impact of brandjacking and other predatory strategies in the fediverse, as Funkwhale demonstrated. Funkwhale adopted logo and identity guidelines preventing third parties to «suggest or imply that you are affiliated with Funkwhale in any way, or create confusion as to whether or not you are affiliated with Funkwhale in any way».

Funkwhale collective invites to block FunkwhaleIt pod and its official Mastodon account. Figure 6: Funkwhale collective (which promotes the Funkwhale project) invites to block FunkwhaleIt pod and its official Mastodon account. According to the collective, the official account of the pod was spreading misinformation about the project, and the funding of the collective in particular; they published hostile posts concerning some members of Funkwhale collective; they acted in a way that suggests impersonification of the Funkwhale collective or at least creates confusion. Berriot's courtesy.

Of course that was not enough to stop FunkwhaleIt to use Funkwhale assets in the favicon, header, and other pictures, yet it was considered as a key document to support public awareness and action. Indeed, that made nervous FunkwhaleIt, which undermined the credibility of Funkwhale inventor, misgendering her, talking about «abandonment» and «resignation», double-speaking to doubt her health problems behind the step back, and mocking the «heartfelt call» instead of standing in solidarity with her.

FunkwhaleIt bites the hand that feeds them, misgendering Funkwhale founder and downplaying her importance. Fair use. Figure 7: FunkwhaleIt bites the hand that feeds them, misgendering Funkwhale founder and downplaying her importance. Fair use.

⚠️ UPDATE: a recent destabilisation attempt by FunkwhaleIt here, flattering the “new team of Funkwhale developers who displaced the [male] resigned founder”, with the aim to downplay the relevance of the founder (again misgendering her) and to isolate her from the collective. That demonstrates again FunkwhaleIt does not know how the Funkwhale project works.

Divide et impera tactics by FunkwhaleIt to avoid criticism. Fair use. Figure 8: Divide et impera tactics by FunkwhaleIt to avoid criticism. Fair use. On one hand, the new developing team is flattered; on the other hand, the old main developer is belittled.

The little story above should warn developers and instances in the fediverse against predatory strategies, which are detrimental for a broader adoption of federated software and nodes, steering forward a “feudiverse” model. (cit., from feud, fief) As usual, de-federation and de-platforming are cost-effective actions to face that kind of behaviors, which may additionally be discouraged in covenants, e.g. this one.

 
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from 江尚寒

企划初步计划 其实这脑洞我在2015年就在LOFTER发过,但是没设计细节。先做个基础版。

【名称】 银河英雌传说 简称:银雌传

【时间】 即日起,无绝期。 也就是说:还没定。

【如何参与】 玩家限制:任何玩家。 参与方式:图、文均可。 发表时需带有活动tag #银河英雌传说

如果文手参与,可以邀请画手画人设,也可以用捏人网页自制。 主要参与的时候可以全是文字,但至少在角色设计部分,不推荐只有文字描述的情况。

【角色设定及时代背景等】 各玩家的主要角色需为女性。 非《银河英雄传说》性转。

角色的性取向问题:无限制。也可以无性恋。 其余均基于《银英传》设定→禁止:男男生子。 如人设中有冲突(如2个玩家同时设定:角色为XX家后裔,且是独生崽)则以发表时间戳为准,先到先得。

人设图需有至少1张正面全身图像(可自选是否增加半身图、侧视图、证件图等) 角色出生时的发色/肤色/瞳色不应出现七彩等不符合现有“自然”状态(染发/假发除外)

人设描述中须包含的内容:姓名,性别,出生年月,身高,出身国籍,势力/身份,学历/职业。 (单选)学历选项:小学/初中/高中/职业高中/大学学院,可包含校名。 (单选)出身国籍选项:帝国/同盟/中立区。 (可多选)势力/身份选项:正规军队/地球教/骑士团/宇宙海盗/市民/其他,若选择了“其他”则务必在“职业”中作补充说明。

时间背景:与《银英传》同类的星际战争/政治背景。 时代为《银英传》故事结束后的100年后, 可以稍微提及《银英传》角色(但不能为主)

 
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from manunkind

Nothing exists outside the infinite text so:

Oh!bleak? reading: keep falling in(side) my head:lost in this infinite ('pages', 'screens as palimpsests', 'bibliographies', 'databases as geographies', 'heterocosmos')

 
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from Herr Nichts

Da quando la società ha partorito il burocrate l'inutilità ha perso ogni suo valore.

 
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from 江尚寒

#扫黑决战 #breakthroughthedarkness #电影 #影评 剧透有

好家伙两面派🥧这可太阴阳了

还有俺喜欢的李倩。她当然是外地来的,长沙的嘛 :)

异母兄弟仿佛还活在封建时代(是他们爹的错)甚至有点gay。我和我的小伙伴们都惊呆了.jpg

心机男女反目可太有那味儿了。我不禁回想起刚起了个头的那篇泰坦it(你还好意思说,多少年没往坑里撒土了)

臭弟弟和姜大爷打架这段十分好笑,可见吸毒毁一生。

结尾彩蛋🥚是BGCP党的胜利。周全方舟,我早就看你们两个不对劲,果不其然。 另一个精神小伙就拉胯了,凭什么叫别人扶你妈,你自己不会扶吗,搁这呼来喝去的。

 
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from 江尚寒

#秘密访客 #homesweethome #电影 #影评

从没见过这么骚的组合家庭 郭富城结局太拉胯了 一秒钟姐弟cp(完全没血缘,所以这不是骨科,摊手) 姐可能是团宠了,妈和弟都愿意和她一起过。

 
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from 江尚寒

#悬崖之上 #impasse #影评 #电影

苏大强讯问周的场景挺有hp7食死徒开会那味儿的,可惜我的老死党没有一起。 刘浩存(长相)好可爱哦。 不说无伤吧,但女角色不论正反派,全部成功苟到结局,可以放心看。

 
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