Leggerezza d'amore
Polvere di stelle, chiarore di luna, cristalli d'arcobaleno, riflessi d'oceano.
Fiori profumati, brezza leggera, musica angelica, perle d'amore.
Selene, piccola fatina, te ne sei andata in silenzio, ci hai lasciato con un sorriso, l'ultimo ricordo che ho di te.
Ora è il tempo della tempesta, il buio è calato su di noi, il sole più non brilla, la luna si nasconde, le stelle piangono lontane.
Ma l'amore che hai donato ti ritorna, i sorrisi che hai regalato si ricordano di te, una musica antica ricomincia, le note danzano per te.
Perché ora finalmente potrai volare, batterai le tue ali colorate al ritmo della pioggia, colorerai i fiori di primavera, e tesserai trame incantate per le farfalle.
Una musica divina ti cullerá, in un girotondo di suoni e colori, perché tu meriti questo e molto di più, un concerto d'amore e di felicità.
Grazie fatina, ci rivedremo lá.
A Selene
Giada
P.S. Dopo qualche mese che ho scitto questa poesia, la fatina si è rivelata essere una strega. Non importa, la poesia è comunque dedicata a tutte le vere fatine di questo mondo.