<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
  <channel>
    <title>neurob</title>
    <link>https://qua.name/neurob/</link>
    <description></description>
    <pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:26:38 +0200</pubDate>
    <item>
      <title>Sterminato amore</title>
      <link>https://qua.name/neurob/sterminato-amore</link>
      <description>&lt;![CDATA[Sterminato amore mi muove&#xA;alto sulle montagne a lambire le vette&#xA;il più smisurato amore che mi abita&#xA;nell’animo profondo&#xA;come l’abisso del mare:&#xA;e non basterebbero le particelle del cosmo&#xA;a misurarne la grandezza;&#xA;simile a Dio, ovunque in ogni cosa,&#xA;tra gli uomini &#xA;che camminano su questa terra&#xA;guastata dal sole.&#xA;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Sterminato amore mi muove
alto sulle montagne a lambire le vette
il più smisurato amore che mi abita
nell’animo profondo
come l’abisso del mare:
e non basterebbero le particelle del cosmo
a misurarne la grandezza;
simile a Dio, ovunque in ogni cosa,
tra gli uomini
che camminano su questa terra
guastata dal sole.</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://qua.name/neurob/sterminato-amore</guid>
      <pubDate>Fri, 27 Mar 2026 20:52:17 +0100</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Come le note...</title>
      <link>https://qua.name/neurob/come-le-note</link>
      <description>&lt;![CDATA[Come le note del secondo&#xA;trio di Schubert&#xA;si spande nell&#39;aria della stanza&#xA;questa mia prigione che conforta -&#xA;il tuo volto e si libra&#xA;sugli stipiti della porta cigolante,&#xA;sul pavimento impolverato,&#xA;sui piatti ancora da lavare,&#xA;e il grigio della piovasca&#xA;ti reclama; potessi per te&#xA;riveder l&#39;azzurro e risentire&#xA;l&#39;aria di Maggio che tarda ad arrivare.&#xA;&#xA;Ma m&#39;appari e mi dispari&#xA;a ogni battito degli occhi&#xA;e il letto freddo dall&#39;assenza&#xA;come potrebbe mai redimere&#xA;il piombo che è nel cielo&#xA;e i rivoli d&#39;acqua ai lati della strada.]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Come le note del secondo
trio di Schubert
si spande nell&#39;aria della stanza
– questa mia prigione che conforta -
il tuo volto e si libra
sugli stipiti della porta cigolante,
sul pavimento impolverato,
sui piatti ancora da lavare,
e il grigio della piovasca
ti reclama; potessi per te
riveder l&#39;azzurro e risentire
l&#39;aria di Maggio che tarda ad arrivare.</p>

<p>Ma m&#39;appari e mi dispari
a ogni battito degli occhi
e il letto freddo dall&#39;assenza
come potrebbe mai redimere
il piombo che è nel cielo
e i rivoli d&#39;acqua ai lati della strada.</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://qua.name/neurob/come-le-note</guid>
      <pubDate>Sat, 20 May 2023 14:33:35 +0200</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>E mi prendi per la mano...</title>
      <link>https://qua.name/neurob/e-mi-prendi-per-la-mano</link>
      <description>&lt;![CDATA[E mi prendi per la mano&#xA;e mi ritorni agli anni e a quelle estati&#xA;quando ancora non c&#39;era la paura&#xA;della morte e la luna brillava chiara&#xA;sul castello e sulla rocca,&#xA;dove sembravano torce le luci dei fanali&#xA;arancioni, e squarciavano le notti&#xA;di un Agosto troppo breve,&#xA;tra il cupo monosillabo del gufo&#xA;e il tonfo sordo dei passi sul selciato.&#xA;&#xA;E io son lì, ho sedicianni,&#xA;e nel buio ti conobbi, e il tuo amore,&#xA;il filo scuro dei capelli che si staglia&#xA;sul chiaroscuro alternato delle scale&#xA;e le tue mani adamantine e l&#39;intenso&#xA;odore quasi estivo della paglia.&#xA;&#xA;Ma oggi vivo qui, su questa sedia&#xA;dalla vecchia stufa appena riscaldata,&#xA;la mia pur cara morte quotidiana,&#xA;e non ci sei, e non so come trovarti&#xA;se non nei fumi già dissolti della notte,&#xA;nell&#39;aria che si fa più triste ad ogni ora,&#xA;ti cerco agli angoli dei muri,&#xA;sotto il letto polveroso, persino&#xA;all&#39;interno delle scarpe, e non ci sei,&#xA;e nel grigio della pioggia ogni cosa discolora.&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>E mi prendi per la mano
e mi ritorni agli anni e a quelle estati
quando ancora non c&#39;era la paura
della morte e la luna brillava chiara
sul castello e sulla rocca,
dove sembravano torce le luci dei fanali
arancioni, e squarciavano le notti
di un Agosto troppo breve,
tra il cupo monosillabo del gufo
e il tonfo sordo dei passi sul selciato.</p>

<p>E io son lì, ho sedicianni,
e nel buio ti conobbi, e il tuo amore,
il filo scuro dei capelli che si staglia
sul chiaroscuro alternato delle scale
e le tue mani adamantine e l&#39;intenso
odore quasi estivo della paglia.</p>

<p>Ma oggi vivo qui, su questa sedia
dalla vecchia stufa appena riscaldata,
la mia pur cara morte quotidiana,
e non ci sei, e non so come trovarti
se non nei fumi già dissolti della notte,
nell&#39;aria che si fa più triste ad ogni ora,
ti cerco agli angoli dei muri,
sotto il letto polveroso, persino
all&#39;interno delle scarpe, e non ci sei,
e nel grigio della pioggia ogni cosa discolora.</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://qua.name/neurob/e-mi-prendi-per-la-mano</guid>
      <pubDate>Fri, 19 May 2023 12:35:06 +0200</pubDate>
    </item>
  </channel>
</rss>