Devuan GNU+Linux 3.0 Beowulf su Lenovo B575e

Ho ereditato questo computer portatile su cui girava Ubuntu, comprato con FreeDOS installato, un Lenovo B575e di quattro cinque anni fa. Ubuntu ormai era abbastanza impallato, ma comunque non lo avrei mai usato e dunque via di distrohopping. Dopo un po' di prove per capire cosa funzionasse e cosa no come hardware, ho scelto di usare Devuan. Qui di seguito metto alcune indicazioni di massima sugli interventi che ho dovuto fare per far andare tutto alla perfezione (o quasi).

Innanzitutto partiamo dalla installazione del sistema operativo. Il cd di ISO è un net-install di Devuan 3.0 Beowulf, che riprende Debian 10 Buster con Sysvinit in luogo di SystemD e di tutto il suo sistema di dipendenze collegato. La prima cosa da fare è collegare il cavo ethernet dal computer al modem perché la scheda wifi non è compatibile. Durante l'installazione ho scelto Xfce come ambiente desktop, considerando anche che è quello di default su Devuan, mentre Debian ormai spinge GNOME, ma anche per scelta perché mi sembra sempre un ottimo compromesso tra leggerezza e strutturazione del desktop. Come init ho selezionato Sysvinit perché rispetto a OpenRC mi sembra molto meglio collaudato su Devuan.

Installato il sistema operativo dobbiamo restare ancora collegati con il cavo ethernet al modem perché si devono fare alcune installazioni per il wifi. Sysvinit parte e ci avvisa di un problema sui driver di grafica Radeon e nel collegamento network, per cui una volta che ci siamo loggati con Slim (che adoro, molto più bello rispetto a lightdm e gli altri, mi riporta a BSD) eccoci dentro Xfce.

Per prima cosa, scelta l'impostazione predefinita del desktop, vado a fare le prime modifiche che faccio sempre con Xfce, ovvero eliminare il pannello in basso (quello con le icone) e spostare quello in alto giù. Altra modifica che mi trovo costretto a fare perché mi dà fastidio è nel gestore delle finestre, togliendo il focus dal semplice scorrimento del mouse. Metto lo sfondo classico del background di Xfce azzurro con il topino al centro e andiamo adesso alle cose serie da fare.

Per prima cosa su pulseaudio dobbiamo fare una modifica: da terminale con l'editor mousepad apriamo /etc/pulse/client.conf.d/00-disable-autospawn.conf e commentiamo #autospawn=no Fatto questo dobbiamo aggiustare anche un dettaglio del Grub che ci riporta ancora a Debian, apriamo con l'editor /etc/os-release e sostituiamo Debian con Devuan. Poi bisogna aggiornare Grub e per farlo apro Synaptic e faccio reinstalla Grub-pc.

Visto che sono in Synaptic devo fare le due-tre installazioni più importanti. Innanzitutto, per far funzionare il wifi cerco Broadcom nella barra di ricerca di Synaptic e installo i vari componenti del firmware necessari tramite broadcom-sta-dkms. La stessa cosa faccio per i driver grafici, cercando Radeon e installando firmware-amd-graphics. Ci siamo quasi, installo i driver per TouchPad Synaptics per il server X.Org tramite xserver-xorg-input-synaptics. Importante pure installare ifupdown2 per quel problema sul network di cui parlavo all'inizio. Ci siamo, abbiamo fatto praticamente tutto, riavvio il computer, metto il click al touchpad e installo i programmi principali che uso in genere.

Avendo fatto una installazione da ISO net-install abbiamo già tutto aggiornato, quindi devo soltanto mettere quello che voglio. Nello specifico c'è già Firefox e quindi gli metto i soliti addons, disable javascript e le impostazioni di privacy restrittive, poi mi scarico Sylpheed come client di mail, poi Gimp, Smplayer, transmission, Audacity, Galculator, e qualche altra cosa, considerando che Libreoffice è già a posto in italiano. Per cambiare la schermata di slim vado su etc/slim.conf e metto default al posto di current theme.

Edit: ho avuto problemi durante l'accensione del computer, prima ancora dell'avvio di GRUB. Provato a risolvere prima con update di initramfs via reinstalla su synaptic e poi con install di dracut.

Spero che queste indicazioni fatte veramente terra terra (per il mio livello di utente GNU molto basic) siano utili a qualcunx.